"Da-tti, daaaaa-ttttttiiiii, da-ti, daaaaaa-tttttiiiiiiiiii". E' questa la versione di batti, batti le manine secondo pupetta. In genere le piace canticchiare questo allegro motivetto la mattina verso le sei, al primo cambio di pannolino. Da un paio di giorni, da quando cioè credo che abbia assorbito la successione tatabi-tatagi e anche la "fuga" dei nonni.
La fine delle vacanze, per nonnaemme e nonnoeffe, è stata un po' traumatica per pupetta. Si è ritrovata da sola, per un bel po' di ore, con tatagi che dice poche parole in italiano e parla in inglese. Ma pupetta la conosceva da appena una settimana...e quindi ha fatto taaaaaaaaaaaaaaanti capricci. A cominciare dai pianti disperati della mattina quando mammavi la lascia tra le braccia di papàgi per andare a lavorare. E poi niente merenda, niente sonno, niente bagnetto, niente camminare, niente cena...si rifiutava di fare qualsiasi cosa, soprattutto quando a casa c'era mammavi.
Adesso che canta le cose sembrano andare meglio. Certo mammavi ha paura a dirlo, e anche a scriverlo...speriamo che non debba mordersi la lingua e le dita per aver solo pensato che la tempesta fosse passata! Però c'è una luce che brilla all'orizzonte, pupetta gira per casa camminando spesso anche senza l'andatura "mani in alto, questa è una rapina" e ieri ha fatto pace con l'acqua lasciando che mammavi le facesse il bagnetto e soprattutto i capelli. Per fortuna...i capelli dopo tre giorni di mancato shampoo erano diventati un gomitolo castano con lenticchie, briciole di torta paradiso, biscotti vari, frutta, yogurt e formaggini. Mancava un po' d'acegto balsamico per profumare e l'insalata mista sarebbe stata pronta da servire!
giovedì 20 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
mammavi, aria fresca
Questo blog è troppo serio, troppo compito.
Ho immaginato questo diario virtuale per pupetta perché mi piacerebbe lasciarle diari e ricordi un po' dappertutto in modo che, quando sarà grande potrà ricostruire la sua prima infanzia su tanti tanti appunti di mammai sparsi qui e là.
Ma rileggendomi mi rendo conto che questo diario rappresenta sì una parte intima di me, ma dice poco di come sono davvero. E allora da oggi si cambia, o almeno ci provo. E anche le cose che racconterò (lo so che non mi legge nessuno, d'altronde se nessuno sa dell'esistenza di questo blog...), avranno "un altro taglio".
Un altro taglio...mammavi è una giornalista. Mica il "taglio" vi aveva tratto in inganno e pensavate già che mammavi fosse una sarta?! No, mi spiace, la sottoscritta, solo quando è strettamente necessario, sa mettere un bottone. Badate bene che di questo non mi vanto, ma tant'è...e mica si può saper fare tutto?! (questo è uno dei principi della mia vita e vale in particolare per le cose che non amo fare).
Spalancate le finestre a questo sole, immaginate che sia primavera (ma non ci sperate troppo, pare sia in arrivo la solita ondata di gelo) e respirate aria fresca!
Buona giornata a tutti
mammavi
Ho immaginato questo diario virtuale per pupetta perché mi piacerebbe lasciarle diari e ricordi un po' dappertutto in modo che, quando sarà grande potrà ricostruire la sua prima infanzia su tanti tanti appunti di mammai sparsi qui e là.
Ma rileggendomi mi rendo conto che questo diario rappresenta sì una parte intima di me, ma dice poco di come sono davvero. E allora da oggi si cambia, o almeno ci provo. E anche le cose che racconterò (lo so che non mi legge nessuno, d'altronde se nessuno sa dell'esistenza di questo blog...), avranno "un altro taglio".
Un altro taglio...mammavi è una giornalista. Mica il "taglio" vi aveva tratto in inganno e pensavate già che mammavi fosse una sarta?! No, mi spiace, la sottoscritta, solo quando è strettamente necessario, sa mettere un bottone. Badate bene che di questo non mi vanto, ma tant'è...e mica si può saper fare tutto?! (questo è uno dei principi della mia vita e vale in particolare per le cose che non amo fare).
Spalancate le finestre a questo sole, immaginate che sia primavera (ma non ci sperate troppo, pare sia in arrivo la solita ondata di gelo) e respirate aria fresca!
Buona giornata a tutti
mammavi
venerdì 14 gennaio 2011
tatagi
é quasi finita la seconda settimana di tatagi.
Mammavi e soprattutto papàgi pensano che lei sia brava in casa e con pupetta. Mammavi però ancora non vuole pronunciarsi definitivamente perché pensa che la fregatura sia proprio lì dietro l'angolo pronta a manifestarsi.
Per pupetta questa che si avvia al we è stata una settimana di grandi cambiamenti. Ormai si era abituata ad avere intorno tanta gente, nonni e zii che giravano intorno a lei tutto il giorno cercando di insegnarle tutte le canzoni per bimbi conosciute e meno conosciute, assecondando ogni minimo capriccio e tenendola quasi sempre in braccio.
Lunedì pupetta si è ritrovata per un bel po' di ore (inevitabilmente) con tatagi che parla pilipino e inglese e biascica qualche parola in italiano.
Le sarà mancata quell'uragano di tatabi? Lei che la faceva giocare tutto il giorno, lei che le aveva insegnato già a tirare calci a una palla, che ha cercato di insegnarle a camminare...ci dispiace che tu sia andata via tatabi, ma era inevitabile.
Adesso pupetta sta con tatagi, la cerca, anche se quando mammavi torna dal lavoro le si attacca in modo eccessivo, non mangia la sera e mostra fastidio nel fare anche il bagnetto. Bisogna avera pazienza e aspettare che in casa si trovi un nuovo equilibrio.
Forza tatagi, metticela tutta, ci piaci.
Mammavi e soprattutto papàgi pensano che lei sia brava in casa e con pupetta. Mammavi però ancora non vuole pronunciarsi definitivamente perché pensa che la fregatura sia proprio lì dietro l'angolo pronta a manifestarsi.
Per pupetta questa che si avvia al we è stata una settimana di grandi cambiamenti. Ormai si era abituata ad avere intorno tanta gente, nonni e zii che giravano intorno a lei tutto il giorno cercando di insegnarle tutte le canzoni per bimbi conosciute e meno conosciute, assecondando ogni minimo capriccio e tenendola quasi sempre in braccio.
Lunedì pupetta si è ritrovata per un bel po' di ore (inevitabilmente) con tatagi che parla pilipino e inglese e biascica qualche parola in italiano.
Le sarà mancata quell'uragano di tatabi? Lei che la faceva giocare tutto il giorno, lei che le aveva insegnato già a tirare calci a una palla, che ha cercato di insegnarle a camminare...ci dispiace che tu sia andata via tatabi, ma era inevitabile.
Adesso pupetta sta con tatagi, la cerca, anche se quando mammavi torna dal lavoro le si attacca in modo eccessivo, non mangia la sera e mostra fastidio nel fare anche il bagnetto. Bisogna avera pazienza e aspettare che in casa si trovi un nuovo equilibrio.
Forza tatagi, metticela tutta, ci piaci.
martedì 11 gennaio 2011
ogni giorno una sorpresa
Ogni post potrebbe avere questo titolo.
Ogni giorno, davvero, pupetta è una sorpresa. Durante tutto il periodo festivo in cui è stata circondata da una maggiore presenza di mammavi e papàgi, dai nonni e da ziaeffe, pupetta ha imparato tantissime cose.
Con ziaeffe è diventata sempre più brava a ballare e a muovere le dita-tipo-ombre-cinesi, con nonnaemme e nonnoeffe si è finalmente avviata a braccia aperte verso il mondo.
Mammavi ha anche scoperto che pupetta conosce i versi di alcuni animali. Saà merito di tutte le volte che le ha cantato "la vecchia fattoria", o della nuova fattoria che le hanno regalato? Questo resterà un mistero... però per adesso sappiamo che il cane fa bà-bà, il gatto maaaaaa, la pecora meeeeeee, la mucca muuuuuu, la rana crrrrrrrrrrrrr. Mammavi ha iniziato a lavorare su asino, pulcino, gallo, gallina e uccellini.
Mammavi si è inoltre definitivamente convinta che pupetta è mooooooolto tecnologica. Come papàgi, ma forse anche di più. Cellulari e telecomandi sono stati la sua passione sin da piccolissima. E non è servito regalarle telecomandi e cellulari giocattolo, no, lei ha sempre preferito e scelto quelli veri! Ma qualche giorno fa con il cellulare ha davvero colto di sorpresa mammavi. Pupetta stava armeggiando con le diverse suonerie, ma quando è arrivata proprio a quella che usa mammavi, si è girata verso di lei offrendole il telefono, per porgerglielo in modo da poter rispondere...e a mammavi, tanto per cambiare copione, è scappata una lacrima di orgoglio e commozione.
Ogni giorno, davvero, pupetta è una sorpresa. Durante tutto il periodo festivo in cui è stata circondata da una maggiore presenza di mammavi e papàgi, dai nonni e da ziaeffe, pupetta ha imparato tantissime cose.
Con ziaeffe è diventata sempre più brava a ballare e a muovere le dita-tipo-ombre-cinesi, con nonnaemme e nonnoeffe si è finalmente avviata a braccia aperte verso il mondo.
Mammavi ha anche scoperto che pupetta conosce i versi di alcuni animali. Saà merito di tutte le volte che le ha cantato "la vecchia fattoria", o della nuova fattoria che le hanno regalato? Questo resterà un mistero... però per adesso sappiamo che il cane fa bà-bà, il gatto maaaaaa, la pecora meeeeeee, la mucca muuuuuu, la rana crrrrrrrrrrrrr. Mammavi ha iniziato a lavorare su asino, pulcino, gallo, gallina e uccellini.
Mammavi si è inoltre definitivamente convinta che pupetta è mooooooolto tecnologica. Come papàgi, ma forse anche di più. Cellulari e telecomandi sono stati la sua passione sin da piccolissima. E non è servito regalarle telecomandi e cellulari giocattolo, no, lei ha sempre preferito e scelto quelli veri! Ma qualche giorno fa con il cellulare ha davvero colto di sorpresa mammavi. Pupetta stava armeggiando con le diverse suonerie, ma quando è arrivata proprio a quella che usa mammavi, si è girata verso di lei offrendole il telefono, per porgerglielo in modo da poter rispondere...e a mammavi, tanto per cambiare copione, è scappata una lacrima di orgoglio e commozione.
venerdì 7 gennaio 2011
Dadà
Dadà!!!
Sembrerebbe questa la scelta di pupetta per chiamare ziaeffe.
La zia non ne è particolarmente felice, ma almeno la supernipotina così la individua. Dopo essere riuscita a pronunciare (a suo modo, of course) parole tipo biscotto, bagnetto, banana senza mai rivolgersi a lei in nessun modo, dopo averla chiamata a più riprese nonna, adesso finalmente ziaeffe ha un codice di accesso tutto suo.
Anche perché in questi giorni di vacanza (per chi non si sa, a parte i nonni, lavoriamo tutti) ziaeffe non è stata un giorno senza vedere la sua nipotina che proprio in questi giorni (e quindi grazie a loro, secondo l'interpretazione oggettiva di nonnaemme) ha acquisito molta autonomia e ora partecipa molto attivamente alla vita della famiglia.
Pupetta cammina da sola, ora il dito d'appoggio non lo vuole proprio più. Ma vuole anche mangiare da sola così come bere, lavarsi i denti e pettinarsi...con effetti devastanti per lei e per la casa: capelli, vestiti, pavimenti e mura raccontano di pappe che ogni giorno si avvicinano sempre di più a quelle degli adulti!
Sembrerebbe questa la scelta di pupetta per chiamare ziaeffe.
La zia non ne è particolarmente felice, ma almeno la supernipotina così la individua. Dopo essere riuscita a pronunciare (a suo modo, of course) parole tipo biscotto, bagnetto, banana senza mai rivolgersi a lei in nessun modo, dopo averla chiamata a più riprese nonna, adesso finalmente ziaeffe ha un codice di accesso tutto suo.
Anche perché in questi giorni di vacanza (per chi non si sa, a parte i nonni, lavoriamo tutti) ziaeffe non è stata un giorno senza vedere la sua nipotina che proprio in questi giorni (e quindi grazie a loro, secondo l'interpretazione oggettiva di nonnaemme) ha acquisito molta autonomia e ora partecipa molto attivamente alla vita della famiglia.
Pupetta cammina da sola, ora il dito d'appoggio non lo vuole proprio più. Ma vuole anche mangiare da sola così come bere, lavarsi i denti e pettinarsi...con effetti devastanti per lei e per la casa: capelli, vestiti, pavimenti e mura raccontano di pappe che ogni giorno si avvicinano sempre di più a quelle degli adulti!
martedì 4 gennaio 2011
a braccia aperte
Da qualche giorno non cerchi più il mio dito per camminare. Ti lanci con le braccia aperte verso la tua meta e io mi emoziono.
E' vero, mi emoziono per ogni cosa che fai. Però questo tuo modo gioioso di buttarti verso il mondo mi emoziona di più.
Sono giorno che penso a cosa augurarti per questo anno appena iniziato.
Alcune cose scontate e intime non mi sento neanche di scriverle qui, su questo blog segreto, su questo spazio per ora solo per me.
Spero che questo 2011 sia per te un anno ancora di scoperte, un viaggio verso l'autonomia di azioni e di parole. Un viaggio che spero affronterai con lo stesso entusiasmo con cui spalanchi le braccia adesso che nonnaemme ti dice di venire di verso di me per portarmi pupo (cubo) o babbu (piccolo babbo natale).
Dovrai staccarti dal mio seno. Anche per me sarà difficile, ma è un altro passaggio necessario per la tua crescita.
In alcuni giorni mi sembri così grande...prendi il pettine per pettinarmi e pettinarti, mi vuoi spalmare la crema e lavarti i dentini. Mi hai persino aiutato a preparare una torta ieri...
Auguri di un luminoso 2011, amore mio.
la tua mamma
E' vero, mi emoziono per ogni cosa che fai. Però questo tuo modo gioioso di buttarti verso il mondo mi emoziona di più.
Sono giorno che penso a cosa augurarti per questo anno appena iniziato.
Alcune cose scontate e intime non mi sento neanche di scriverle qui, su questo blog segreto, su questo spazio per ora solo per me.
Spero che questo 2011 sia per te un anno ancora di scoperte, un viaggio verso l'autonomia di azioni e di parole. Un viaggio che spero affronterai con lo stesso entusiasmo con cui spalanchi le braccia adesso che nonnaemme ti dice di venire di verso di me per portarmi pupo (cubo) o babbu (piccolo babbo natale).
Dovrai staccarti dal mio seno. Anche per me sarà difficile, ma è un altro passaggio necessario per la tua crescita.
In alcuni giorni mi sembri così grande...prendi il pettine per pettinarmi e pettinarti, mi vuoi spalmare la crema e lavarti i dentini. Mi hai persino aiutato a preparare una torta ieri...
Auguri di un luminoso 2011, amore mio.
la tua mamma
lunedì 3 gennaio 2011
con l'anima in riserva
Oggi è arrivata pilipina.
Papàgi e nonnaemme dicono che sa quello che fa.
Pupetta si è subito lanciata verso di lei. Forse ha capito è lei la sostituta della tata che è stata con noi fino a poco prima di Natale...e ha deciso che se la deve far piacere per forza.
Pipilina è mamma, anche se il suo bimbo è lontano, è piccolinà, esile e ha un sorriso dolce. Quel tanto che può rassicurare mammavi che se ne è andata via da casa stamattina con "l'anima in riserva e il cuore che non parte".
Non parla l'italiano, speriamo che possa capire le esigenze della nanerottola. Speriamo che le si affezioni abbastanza da farla giocare e distrarla durante il tempo che starà lontana da mammavi e papàgi.
Papàgi e nonnaemme dicono che sa quello che fa.
Pupetta si è subito lanciata verso di lei. Forse ha capito è lei la sostituta della tata che è stata con noi fino a poco prima di Natale...e ha deciso che se la deve far piacere per forza.
Pipilina è mamma, anche se il suo bimbo è lontano, è piccolinà, esile e ha un sorriso dolce. Quel tanto che può rassicurare mammavi che se ne è andata via da casa stamattina con "l'anima in riserva e il cuore che non parte".
Non parla l'italiano, speriamo che possa capire le esigenze della nanerottola. Speriamo che le si affezioni abbastanza da farla giocare e distrarla durante il tempo che starà lontana da mammavi e papàgi.
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