venerdì 14 novembre 2014

E poi vedi quei due puntini...

Il sorriso di piccolognappo non è del tutto sdentato. Ieri sera, mentre lo cambiavo sul fascitoio, mi sono accorta che si iniziano a vedere due puntini che si stanno facendo strada.
E il più piccolo quindi è proprio più veloce, trascinato in avanti da pupetta e da gnappo.
O forse sembra a me che sia stato subito grande. Gattona velocemente, si arrampica alla culletta e anche (pericolosissimo) al seggiolone e mi accarezza e mi sorride. riconosce il rumore della porta d'ingresso e lui sa che quello è il rumore di quando torna il papà. Ed è emozionante e divertente vedere che pupetta e gnappo gli stanno accanto mentre gattona per tutto il corridoio ed è commovente quando si apre con tutto il viso in uno splendido sorriso quando papàgi lo prende in braccio.

lunedì 10 novembre 2014

La mia piccola donnina..

...e poi arriva il tuo compleanno e io organizzo una grande festa insieme alle tue amichette del cuore, M. e S., e siete belle e il mago è bravissimo e incanta tutti i bambini con le bolle di sapone grandi e i pappagalli, il coniglietto e il gallo...
E poi ci sei tu con un vestito verde acqua come i tuoi occhi, ci sei tu con il tuo sorriso che ogni giorno diventa più deciso, ci sei tu che quando sorridi ti si vedono le fossette proprio lì, all'angolo della bocca....E mi abbracci e mi baci perché sei felice, perché ti stai divertendo, perché è proprio una bella festa, e non hai paura della canzoncina degli auguri, delle candeline e dei palloncini che scoppiano. E sei felice perché i tuoi fratellini sono proprio belli con quella giacca messa proprio per onorare il tuo compleanno. E torni a casa sorridente perché hanno tutti indovinato quali regali volevi.
E io ti stringo forte a me perché io vivo solo per i tuoi sorrisi, per ogni tuo sorriso. E anche se gli anni passano e le cose da fare aumentano (fortunatamente) io mi ricordo ogni istante di te, da quando eri ancora solo un sogno nella mia testa e nel mio cuore.
Auguri, con infinito amore
mamma

martedì 14 ottobre 2014

Ricomincio da tre

Ebbene sì. Adesso i pupetti sono tre.
Le paure, il silenzio, il riposo, le troppe cose da fare, l'estate mi hanno tenuta lontana anche da questo segreto diario che scrivo per i miei bimbi.
Ma quando sto qui, davanti al pc, mi vengono in mente tutte le cose che vorrei dire loro e non riesco a farlo.
Alla mia principessa, che sta per compiere 5 anni, e che vuole uscire dal guscio di protezione che ho lasciato fino a oggi, ma è troppo timida e sensibile per farlo da sola. E mi ha chiesto aiuto, straziandomi l'anima. A lei vorrei infondere e trasmettere tutto il coraggio che ho (anzi, quello che vorrei avere), tutta la determinazione che ho avuto (e anche quella che mi è mancata) e la forza di essere sempre se stessi non rinunciando mai a rincorrere il sogno della propria felicità. La adoro.
Poi c'è il mio piccolo principe, sognatore dolcissimo che ama la sorella di un amore incondizionato. Vorrebbe stare sempre con lei e fare quello che fa lei, anche quando lei lo manda via "perché lui è piccolo". E' cresciuto in fretta, e neanche con tutte le comodità che avrebbe potuto avere peri troppi traslochi e la terza gravidanza. Ma è un bimbo solare, giocoso, sorridente, tenero, e pieno di inventiva...ha una vera propensione per le maracalle. E io lo adoro.
Dell'ultimo che dire...è tutto una sorpresa, subito grande. E' lui che si è dovuto adeguare alle esigenze del fratellino e della sorellina. Ha sempre il sorriso sulle labbra e quando fa le pernacchie siamo tutti felici come se assistessimo a un concerto. E' un coccolone e io lo adoro.

lunedì 14 ottobre 2013

...sono gli ormoni

Raccontare per farvi ritrovare fra queste righe un giorno....
Dovrei raccontare quello che fate, quello che facciamo insieme e invece a me viene sempre voglia e desiderio di raccontare le emozioni che mi date.
Quando giocate insieme, anche se sarebbe più giusto dire quando litigate perché volete giocare proprio con lo stesso giocattolo. Quando pupetta vuole sempre prendersi gli spazi di gnappo, ed esserci solo lei per la mamma, per il papà, per la zia...Quando gnappo "ruba" qualcosa della sorella e poi scappa, si gira indietro e continua a scappare. Quando pupetta,  guardando i baby einstein, vuole insegnare -aiutandomi- qualche parolina al fratellino. E poi ci sono gli abbracci, ci sono i baci, e mamma di qua, mamma di là. Ci sono pure i capricci, tanti, che quando esagerate mi fanno perdere la pazienza. Ma a pensarci ora che sono in redazione, lontana da voi, mi sembrano persino teneri. E quante storie per lavarsi, per mangiare, per vestirsi, persino per uscire....salvo che poi non vorreste mai tornare a casa!
E poi c'è la notte, tutti vicini. Tutti in un lettino, che per un po' di mesi ci è toccato il divano-letto -il lettone è ancora a Milano- e adesso che anche papàgi sta a Roma (fortunamente) noi stiamo in un lettino fino a che non vi addormentata. Poi cominciano gli spostamenti e quando vi svegliate (per fortuna non sempre insieme) io passo da un lettino all'altro. E in fondo, anche se sono stanca e sono sempre in credito di sonno, io adoro stare con voi. E mi sciolgo quando gnappetto mi mette il braccio intorno al collo per addormentarsi, o quando pupetta mi risponde "anch'io" al mio "ti amo tanto".
Siete meravigliosi amori miei e io non so dirvi quanto vi amo....
Molto "più della città e più del mare", come mi chiede pupetta.
Con infinto amore
la mamma

mercoledì 9 ottobre 2013

mi mancate sempre

Tu, con la tua dolcezza e la tua vivacità mi conquisti ogni momento con i tuoi sorrisi e mi fai perdere la pazienza quando continui a piangere senza un apparente motivo.
Tu, così intelligente, così acuta e così sensibile, mi spezzi il cuore ogni volta che piangi.
Vorrei stare sempre con voi. Anche se so che per crescere avete anche bisogno di imparare a stare con gli altri.
Vi amo infinitamente
La mamma

lunedì 30 settembre 2013

Eppure a me sembra di sentire...

Non so perché questa volta non mi voglio affezionare.
Mi passo la mano sulla pancia, mi accarezzo il ventre, a volte ho la sensazione di sentire qualche sfarfallio. Sebbene sia presto. Ma la paura sta vincendo su tutto, sulla felicità, sulla speranza, sui sogni.
Ho paura per me, ho paura per il frutto che porto in grembo.
Ho paura per i miei bimbi soprattutto.
Eppure sono così desiderosa di tornare dal medico, di sentire il cuoricino battere, di vedere com'è cresciuto/a.
Dio mi aiuti.

giovedì 19 settembre 2013

Veloce riassunto delle puntate precedenti

Ieri sono stati 17 mesi di te, gnappetto mio.
Sono passati esattamente due mesi da quando ho scritto qualcosa su questo blog.
Uno spazio tutto mio solo per lasciare qualcosa di intimo a te e a pupetta.
Quante cose sono successe in questo periodo! Siamo stati al mare e voi, pupetta e gnappetto, vi siete davvero divertiti!
Avete fatto amicizia con il mio mare, avete nuotato e vi siete divertiti a giocare al sole, conoscere nuovi bambini. Vi è piaciuto pure il pic nic in montagna!
Poi è arrivato papà, finalmente e abbiamo fatto una grande scoperta: la pancia della mamma è abitata.
Che choc!
Tanta, tanta felicità, ma anche tanta paura. Per quello che sarà, per come andranno le cose.
Questa volta sono proprio terrorizzata.
Anche se qualche giorno fa ho sentito il suo cuoricino battere forte, proprio come i vostri.
E ho pensato che forse è proprio bello darvi un altro fratellino o un'altra sorellina.
Adoro vedervi mangiare insieme, camminare mano nella mano, correre insieme e rincorrervi. Anche se qualche volta litigate perché tu, gnappetto, rubi sempre i giochi a pupetta e poi scappi. E perché tu, pupetta, ogni tanto - quando pensi che io sia distratta - cerchi di far male a tuo fratello. Eppure lo so che gli vuoi bene perché mi chiedi sempre di lui quando non lo vedi e perché certe mattine, quando lui dorme un po' più di te, vorresti svegliarlo per farlo giocare con te.
E tra un po' dovrebbe arrivare il tuo papà. Papàgi non è molto contento di tornare a lavorare a Roma perché questo potrebbe significare per lui uno stop alla sua carriera, ma lo fa per noi, non vuole stare più da solo, non vuole più stare senza di noi, soprattutto senza i suoi bambini. E quindi, speriamo, fra qualche giorno ricomincerà a lavorare qui e starà insieme a noi.
Pupetta, tu hai ricominciato la scuola e anche quest'anno mi sono emozionata. Sei stata brava come sempre. Perché tu sei brava e sorprendi sempre per la tua maturità e per la capacità di affrontare ogni situazione nuova. Questo non significa che non sei capricciosa...lo sei eccome. Ma io ti adoro anche quando fai capricci, sei sempre la mia principessa. E adesso che tu stai per uscire da scuola, mentre io sono qui davanti al mio pc in redazione, mi manchi tanto. So che non ti piace quando viene a prenderti la tata. Resisti ancora un po' amore mio. Solo un po' di pazienza. So che lo sai fare.
E tu gnappo, bello come il sole, dolce e tenero come un principe azzurro...devi imparare a parlare. Sei molto bravo e capisci tutto, sei vivace..anzi sei un vero birbante. Stai iniziando a interessarti ai libri e di questo io sono molto felice...ma devi cominciare a dire qualche parolina, non solo Barbapapà. Come ti dice la tua sorellina: "non puoi dire sempre Barbapapà, non è tutto Barbapapà".
Non vedo l'ora di tornare a casa da voi, amori miei.
Vi amo di un amore infinito.
La mamma